Beccati a copiare, seconda puntata

Le parole di Pre Checo Placereani

Riccardo, che fai, ci copi?

Dopo Bolzonello che si prepara alle Regionali copiando il nostro programma, ecco un altro caso di emulazione in uno dei post programmatici di RICCARDO ILLY: «LE NOSTRE SCELTE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA – AUTONOMIA – L’autonomia della Regione necessita di un’evoluzione in merito a educazione, gestione dei beni culturali e politiche energetiche. Le peculiarità linguistiche (tre minoranze tutelate), sociali (la presenza di migranti e transfrontalieri dei paesi vicini), territoriali e geopolitiche lo giustificano. Altre Regioni a statuto speciale, come il Trentino Alto Adige, ne godono già da tempo. Il considerevole aumento della complessità portato da digitalizzazione e globalizzazione, deve spingere il governo centrale a dare nuova fiducia alle amministrazioni locali, più vicine ai bisogni ed alle opportunità dei territori e con una maggiore capacità di focalizzazione.»

Idee in curiosa similitudine con quelle studiate negli incontri del LABORATORI DI AUTONOMIE a partire dal 2014 poi proseguite con l’esperienza del comitato Sono speciale voto NO, che hanno portato alla creazione del progetto del Patto per l’Autonomia. Ohibò, che caso!

Ma le curiose concomitanze sono ’super partes: l’ultimo sorpreso con il naso ’sul nostro tema è Franco Dal Mas «cadidato forzista “blindato” nella quota proporzionale per il Senato» (cit. Maurizio Bait) che in un’intervista allo stesso Bait ’sul Gazzettino del 20 febbraio copia in pieno le nostre posizioni: l’incipit ’sulla compartecipazione è la nostra posizione e l’ultima parte ’sulla sanità poi, paiono le parole puntuali di Sergio Cecotti.

Che dire? Diffidate delle imitazioni, che lo fanno solo con l’intenzione, come diceva pre Checo (sopra) di appropriarsene per farle sbiadire («smamî»): l’unico che può portare avanti veramente idee autonomiste è un partito autonomista come il Patto per l’Autonomia, ovviamente!



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